"La fortuna aiuta i pazzi, la saggezza rende riservati i sapienti"
(LXI, Elogio della Pazzia, Erasmo da Rotterdam)
Erasmo da Rotterdam, grande umanista del XVI sec, č uno dei padri della cultura moderna.
Una Europa dei popoli e delle culture che assieme compongono un unico grande affresco.
Erasmo nasce nella notte tra i 27 e 28 ottobre 1469 a Rotterdam.
Frequenta le scuole di San Lebuino a Deventer, nell'Overjsse, qui conosce l'umanista Rodolfo Agricola.
Studioso della Valla e del mondo classico, conosciuto come grande umanista, inizia la sua attivitą a Parigi, poi passa in Inghilterra dove conosce Tommaso Moro diventandone grande amico, al quale dedica l'Elogio della Follia (1515).
Nel 1506 a torino riceve il titolo di dottore in teologia. Nel 1508 pubblica gli Adagia, dove compare per la prima voltail famoso Dulce bellum inexperta.
Sono del 1513 le sue amare riflessioni sul bellicismo di papa Giulio II "Julius e coelis exclusus".
Lungo č il soggiorno in Italia di Erasmo a Venezia, Siena, Padova, Roma e Firenze.
In questo periodo vede la luce il famoso De libero arbitrio diatribe sive collatio.
Erasmo muore il 12 luglio 1536, attorniato dagli amici.
Con lui sembra morire l'umanesimo evangelico, quel caldo senso di umanitą che egli esmpre coltivņ e voleva espandere nell'Europa delle guerre di religione.
All'alba del nuovo millenio l'umanesimo di Erasmo viene riproposto dalle sponde del Mediterraneo per diffondere l'amicizia tra i popoli e costruire l'Europa che viene dal futuro.


