Aree tematiche:


EUROPA SOCIALE
L’Europa sociale è cosa diversa dall’Europa dei mercati, si è affermata dopo due guerre: 1) la fine della seconda guerra mondiale (1945), 2) la fine della guerra fredda (1989).
L’Europa sociale, si realizzerà quando sarà sconfitta e sradicata la povertà nei 25 Paesi nell’Unione Europea.
Le caratteristiche dell’Europa Sociale sono:

Gestione del Ciclo del Progetto - Manuale per la formazione
Relazione congiunta sulla protezione sociale e sull'inclusione sociale 2006
Progress - Programma comunitario per l'impiego e la solidarietà sociale


POLITICHE SOCIALI
Le politiche sociali sono intese come "sistema” di servizi essenziali moderni, efficienti ed universali, non fatti solo per gruppi particolari.
Le politiche sociali per favorire l’integrazione piena della popolazione immigrata, formazione di nuove forme di cittadinanza. Per far uscire il welfare dalla residualità e farlo diventare il volto nuovo della civiltà.
Valorizzazione delle politiche pubbliche di welfare, attraverso la realizzazione dei Piani Sociali di Zona e gli Osservatori Sociali, effettuati dalla molteplicità degli attori.
Individuazioni di tutte le forme sperimentali degli interventi per le persone non auto sufficienti.

Legge Regione Puglia Welfare
Livelli essenziale assistenza sociale (Liveas)
I presupposti istituzionali di un piano integrato di zona
Progetto di rete "Filo di Arianna"
Rapporto di monitoraggio sulle politiche sociali - Parte I
Rapporto di monitoraggio sulle politiche sociali - Parte II


POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
Monitoraggio del potenziale della creazione di nuovi posti di lavoro nei servizi alla persona, in linea con la crescita dell’occupazione in Europa.
Individuazione dei percorsi per comprendere la dinamica tra crescita del costo di produzione dei servizi ed ostacoli alla loro qualità.
Individuazione delle misure di contrasto per l’emersione del lavoro sommerso.
Elaborazione di strumenti per l’emersione del lavoro nero.
Ricerca delle innovazioni introdotte nei paesi anglosassoni per fronteggiare il lavoro sommerso.

SVILUPPO LOCALE
Da più parti viene sollevata la critica alle categorie della “crescita” e dello “sviluppo”.
Le dimensioni locali assumono un ruolo inedito rispetto al passato. Nel tempo della globalizzazione il locale si ripropone come ambito privilegiato per innovare le forme dell’economia favorendo sperimentazioni che salvaguardano: l’ambiente, le tradizioni, i tempi di vita e le culture.
Gli strumenti di intervento sono: i Patti Territoriali del Sociale che favoriscono la partecipazione attiva dei protagonisti.

IMPRESA SOCIALE
L’impresa sociale è il frutto della solidarietà e della coesione della comunità locale.
La nascita dell’impresa sociale richiede professionalità capaci di conoscere il territorio e la sua storia. Sono necessarie conoscenze e abilità che favoriscono la comunicazione intra- organizzativa e con il contesto.
Che vivono il ruolo innovativo nell’organizzazione del lavoro e accettano la verifica come strumento di cambiamento di sé e del contesto.
L’impresa sociale emerge dalle storie del volontariato e come scelta individuale, matura e consapevole.

Il futuro fiscale del no profit tra solidarietà sociale e sussidiarietà orizzontale
L'Impresa sociale italiana